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Il 28 aprile c.a. si è tenuto l’incontro tra l’A.C.  il Sig. Comandante, le OO.SS.e la RSU L’incontro, più volte richiesto da tutti i presenti, doveva essere di chiarimento rispetto a tutte le disomogeneità e sperequazioni della c.d. FASE 1 di questa emergenza.

Sono evidenti le storture nella gestione dell’attuale fase, che sta colpendo tanti Colleghi, sia per ciò che concerne l’aspetto economico che l’animo di noi tutti, costretti e rilegati in panchina da questa Amministrazione.

Pensavamo che le Disomogeneità e disparità di trattamento fossero causate dalle interpretazioni delle Disposizioni del Comandante da parte delle varie P.O. di zone/servizi/nuclei.

Ed invece no, almeno non solo!!!

Parrebbe che esistano delle "disposizioni invisibili" scritte dal Comando ed inviate direttamente ai vari Uffici Lettera e atte ad interpretare quelle emanate dal Comandante

Ciò comunque non giustifica il modus operandi diverso tra zone nuclei e servizi vari.

Nell’incontro di oggi Il Comandante ha evidenziato l’indispensabile ruolo della Polizia Locale che, dal 4 maggio, dovrà essere più incisivo, in relazione alle nuove disposizione del DPCM.

Vi saranno nuovi risvolti organizzativi che si realizzeranno in 2 step.Il primo il 4 Maggio, con un inizio di implemento del personale presente in servizio in virtù dell’apertura dei parchi, dei mercati, e di alcune attività commerciali, con il conseguente aumento della mobilità;

il secondo step il 18 Maggio, con la ripartenza a regime del personale della P.L.

In tutto ciò però, il Comandante rimarcava:

-  L’utilizzo comunque dello Smartworking/Lavoro Agile semplificato, come strumento utile per l’alternanza con presenza effettiva in servizio, al fine di garantire in ottemperanza al DPCM, il non assembramento nei mezzi pubblici e la deflazione di presenza negli uffici.

- possibilità di effettuare servizi mirati in straordinario e turnati durante lo SW/LAS;

- le ferie potranno essere godute da chi le richiederà, non come strumento di alternanza, fatte salve quelle antecedenti il 2019 che dovranno essere esaurite.

- non esisterà più l’alternanza perentoria di 14gg in presenza e 14 gg in assenza;

- saranno favorite le distanze idonee tra i lavoratori mantenendo, per chi lavora in ufficio, la disposizione di indossare gli abiti civili, così da non affollare gli spogliatoi;

- flessibilità oraria, procedendo ad uno sfalsamento degli orari di ingresso. In specie si paventa la possibilità di anticipare o posticipare di 30 minuti gli ingressi per il primo e secondo turno.

- riparametrazione dei turnati non svolti a causa delle ferie obbligate o SW/LAS, attraverso un proposta che stanno preparando e di cui, si presume, verremo messi a conoscenza;

- accesso al pubblico così come attualmente organizzato (su appuntamento e gestione a distanza pratiche);

- approvvigionamento dei termometri e valutazione della questione privacy per gli utenti;

- Test sierologici: l’AC ci sta lavorando, in attesa di un input della Regione;

Il Dott. IOSSA ha affermato, fra le altre cose:

- no ticket in SW/LAS

- No indennità disagio e turnazione durante SW/LAS (poco importa che i lavoratori ci stanno mettendo la loro tecnologia e le loro connessioni), solo indennità di funzione e produttività;

-conferma che, dopo le nostre incessante richieste, sta valutando l’istituzione della banca ore.

- ricorda che lo smaltimento delle ferie pregresse è previsto anche nell’ultimo DPCM del

Governo.

- informa che i colleghi assunti a tempo determinato saranno confermati sino a dicembre 2020

In relazione a quanto descrittoci, i rappresentanti delle Sigle Sindacali in intestazione sono rimasti esterrefatti in quanto nulla di più veniva fornito in previsione di questa FASE 2 che dovrebbe vederci tutti impiegati, sottolineando che alle richieste specifiche fatte al Comando o all’ AC in questi mesi, non sono  giunte risposte esaustive  per poter pensare che in questa nuova Fase si possa finalmente tornare a svolgere pienamente il nostro Ruolo.

Alcuni Segretari delle Organizzazioni Sindacali presenti hanno accolto con favore lo Smartworking/ Lavoro Agile Semplificato come strumento ordinario di lavoro, anzi ne pretendevano il raggiungimento del suo impiego per il 40% della forza lavoro!!!

Il CSA ed il SULPL sottolineavano invece la propria contrarietà sull'utilizzo dello strumento smartworking a partire dal 4 Maggio, fatto salvo per chi, su base volontaria, dovesse richiedere questa modalità di lavoro per esigenze famigliari, per l’accudimento dei figli minori o per patologie fisiche.  

Ci vien da riflettere, nuovamente: ma qualcuno ha compreso quali sono le mansioni ed il ruolo della Polizia Locale, soprattutto in una Città Metropolitana come Milano?

Questa è la Polizia Locale che immagina questa amministrazione?

Questa è la Polizia Locale che immaginano due dei Sindacati confederali presenti?

Nell’occasione si ribadiva la necessità di porre rimedio alle storture verificatesi durante la prima fase in quanto non è pensabile affrontare la seconda avendo situazioni lavorative e trattamenti economici disomogenei tra i lavoratori.

Si evidenziava infine che l’indennità di O.P dovrà essere corrisposta per ogni servizio prestato, sia esso reso in ordinario che in straordinario, purché superi le 4 ore. In merito a tale richiesta il Comando affermava che avrebbe chiesto un parere alla Questura.

Cari colleghi, per ultimo vorremmo avvisarvi che fioriranno vari comunicati con scritto: “abbiamo chiesto”, “è stato detto”, “abbiamo urlato”… ma in realtà per molti vi è stato solo una parvenza di tutela dei diritti dei lavoratori.

Ancora una volta, amaramente dobbiamo constatare che la professionalità e la potenzialità di questo Corpo di P.L non sono pienamente apprezzate da questa amministrazione e che a pagarne le conseguenze sono ancora una volta i lavoratori con i loro diritti messi in discussione.  Sia ben chiaro a tutti che, nonostante il blocco imposto alle azioni sindacali in conseguenza di questa tragica pandemia, le Sigle sindacali in intestazione continueranno nella loro opera di denuncia e di contrasto a scelte che vedono oltremodo penalizzati sia i nostri colleghi che i cittadini della Nostra Grande Milano.

  

Milano, 29/04/2020

                                          

Dipartimento Polizia Locale CSA          DICCAP /SULPL

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