APERTURA: Martedì-Giovedì ore 9.00/12.30

SULPM Lombardia
via Pergine, 10
20158 - Milano
tel 02.39.48.41.24/Fax.23

1547193655 3528665
 
Salomon running, Deejay 100, derby e il Jova Party. Niente soldi per i 600 ghisa schierati in due week end
E dire che si tratterà di giornate intense, che in alcuni casi li vedranno impegnati in doppi turni. «Non ci si sorprenda se i vigili chiedono trasferimenti o mobilità - commenta Daniele Vincini, segretario regionale del Sulpm - l'amministrazione li sfrutta e non riconosce loro nulla. Non si può andare avanti a lungo così». A breve le organizzazioni sindacali proclameranno un nuovo stato di agitazione.
Attraverserà la città, da City Life alla Triennale passando per il parco Sempione, il fossato del Castello, piazza Gae Aulenti, la chiusa di San Marco, per poi tornare in zona Fiera, dalle 8 alle 13 di domenica la Milano Salomon Running, l'Urban Trail «più partecipato d'Italia». Per permettere lo svolgimento della gara saranno schierati 120 agenti d polizia locale.
 
Il week end successivo, quello del 21 e 22 settembre, la situazione da gestire sarà molto più complessa perché si accavalleranno sabato il derby, anticipato di un giorno proprio per il sovraffollamento di eventi, e il «Jova Beach party» che decollerà a Linate alle 15, data inserita durante l'estate per sopperire alla cancellazione della tappa di Albenga. Il tutto condito dai glitter e i lustrini della Milan Fashion Week che si chiuderà in bellezza domenica. Uno dei motivi per cui Milano, pur aderendo alla «World's Car Free Day», non ha avuto il coraggio di sospendere la circolazione delle auto proprio quel giorno.
 
Largo alle due ruote sempre domenica mattina per la Deejay 100, la medio fondo di ciclismo che chiude Milano Bike City e che attraverserà solo parzialmente la città. La partenza è fissata alle 8 da City Life che verrà circumnavigata, poi il percorso si snoderà lungo viale Scarampo verso l'hinterland. I primi velocisti a tornare in città sono attesi per le 11, la premiazione alle 13 all'ombra delle Tre Torri.
 
Per le due giornate e i quattro «mega» eventi, sovrapposti alla Settimana della Moda e a Bike City l'amministrazione ha schierato circa 500 vigili, giocando al ribasso. Oltre al danno, la beffa per i ghisa costretti a lavorare la domenica e in condizioni di stress, ma pagati come se fosse un qualsiasi giorno feriale. Il «trucchetto» di piazza Beccaria è stato quello di inserire la domenica 15 e la domenica 22 in quelle 12 giornate festive previste dal contratto della polizia locale, giornate quindi «dovute». Non solo, non prenderanno nemmeno l'incentivo previsto per gli eventi «extra». la normativa prevede la classificazione degli eventi straordinari in base all'impegno richiesto, cioè al numero di agenti impiegati, in tre livelli: il primo sotto le 250 unità impiegate, l'evento «particolare» e il «grande evento». L'incentivo, una sorta di bonus aggiuntivo, vale 73 euro per un evento di prima fascia, 102 euro per eventi «particolari» e 140 euro per i grande eventi. In questo caso però gli eventi sono stati «spacchettati», considerati cioè singolarmente: si è automaticamente ridotto il «contingente» richiesto per ogni servizio, e quindi è sparito l'incentivo.
 
I sindacati ricordano anche che il DL 50/2017 prevede che siano gli organizzatori privati a dover pagare le giornate extra e gli eventuali straordinari degli agenti. Come dire che le scelte di Palazzo Marino non sono dovute nemmeno a esigenze di risparmio perché pagano i privati. Anzi il Comune ci guadagna: un privato paga al Comune 28 euro l'ora in settimana e 43 euro il festivo per ogni singolo ghisa impiegato, quando al vigile entrano in tasca 9 euro nette l'ora se pagate dall'amministrazione. I conti sono presto fatti.
 
Condividi:

Cerca nel sito...

This is a bridge
This bridge is very long
On the road again
This slideshow uses a JQuery script adapted from Pixedelic
Sito organizzato dal segretario regionale protempore che è il responsabile immagine del sindacato - Copyright SULPL – C.F. 90025870396 2018
Vai all'inizio pagina....